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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2016

Disperatamente abbandonati #3: i libri abbandonati nel 2016

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Benvenuti ad uno dei post che meno mi piace scrivere ovvero quello dei libri che ho abbandonato. Fortunatamente posso permettermi di scrivere in questa rubrica solo una volta all'anno (almeno per questo dato che ho pensato di iniziare a scriverla l'anno scorso e ho già postato due parti che trovare qui:Parte 1Parte 2).
Il motivo per cui odio scrivere questo post è uno: considero l'abbandonare un libro un vero e proprio fallimento ma, a volte, non ce la si può fare.

Gente di Dublino, James Joyce, 1914, Newton Compton Editori.
Trama: 15 racconti divisi nelle della vita umana (l'infanzia,l'adolescenza, la maturità, la vecchiaia, la morte) che parlano dell'Irlanda prima della guerra d'indipendenza attraverso i suoi abitanti particolari e le loro disavventure.
Motivi per cui l'ho abbandonato: 
L'ho letto per curiosità, amo l'Irlanda e leggere un libro ispirato alla vita degli abitanti della capitale mi intrigava. il problema è che, a parte Eveline, i ra…

Recensione! Ps: I Love you, C. Ahern

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Anche a Natale ho una recensione da pubblicare!

Ps: I love you, Cecilia Ahern
Anno edizione: 2010
Editore: Rizzoli
Collana: bur Romanzo
Trama:Holly ha ventinove anni ed è già vedova. Dopo la malattia e la morte del marito, nulla sembra avere più senso. Ma Gerry, poco prima di andarsene per sempre, le aveva promesso che non l'avrebbe abbandonata. Un giorno Holly riceve una lettera proprio da lui. Gliene ha scritte dieci, le verranno recapitate una volta al mese e contengono una lista di cose che lei deve sforzarsi di fare e che hanno lo scopo di ridarle la voglia di vivere. Quei fogli sono per Holly delle lievi carezze, stimoli per tornare alla normalità. Avvertendo nuovamente la presenza del marito al suo fianco e con l'aiuto della famiglia e degli amici, Holly si ritrova, quasi senza accorgersene, a vivere di nuovo.
Recensione: Teniamo conto che questo fu il primo libro dell'autrice. Io ho già letto due dei suoi libri e sono stati belli (Scrivimi ancora è stato grandioso ma Gra…

Recensione! Il ritratto di Dorian Gray, O. Wilde

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Eccomi qui, mentre preparo un esame, per parlarvi di uno dei grandi classici inglesi.

Il Ritratto di Dorian Gray, Oscar Wilde
Editore: Canguro Editore
Collana: Grandi classici

Anno edizione: 2011
Trama:
Conservare bellezza e giovinezza a ogni costo, vivere in un infinito presente anche se il prezzo è un'infinita dannazione: la storia di Dorian Gray è probabilmente una delle più note che la letteratura abbia mai raccontato, e non c'è generazione di lettori che non si sia confrontata con la straordinaria favola per adulti scritta da Oscar Wilde. Una favola che intreccia personaggi, o meglio anime molto diverse tra di loro: da Dorian Gray, il dandy che espia il proprio edonismo con la vecchiaia, a Lord Henry, il cui spirito cinico e decadente richiama quello dello stesso Wilde. Ma proprio l'intrecciarsi di tante anime, insieme alla fortissima tensione narrativa, fa si che l'incanto del Ritratto resti intatto nonostante il passare del tempo.
Recensione: Probabilmente penserete &q…