Ho preso manga e svaligiato il Libraccio di Mantova (di nuovo) - D come danni: febbraio/marzo 2026

Ve lo giuro: sono stata bravissima dal 1 gennaio fino a metà febbraio. Poi ho ceduto. Fortuna che l'anno scorso ho messo via dei soldi per i libri, in base a quanti libri leggevo durante l'anno!
Trovate anche il video su Youtube (in english too!). 

Cosa mi ha fatto cedere? Ho letto il primo volume di Mr. Villain's day off di Yuu Morikawa (cliccate sul suo titolo per la recensione) e ho recuperato tutti gli altri 6 volumi su Vinted. Ovviamente vi rimando alla recensione per leggere anche la trama, così non spoilero tutto!


Ho finalmente ricevuto la mia copia di Hirayasumi 2 di Keigo Shinzo (sempre J-pop)! L'avevo ordinata a fine agosto, mi pare, e il mio rivenditore di fiducia lo ha ricevuto il 19 febbraio. Così, per dire per quanto tempo siamo stati in ansia per la ristampa. Anche di questo ho letto e recensito il primo volume, quindi vi lascio qui tutte le informazioni: Hirayasumi 1

Ho preso un ebook sul kobo store, ovvero Libreria Hyunam-dong. Rimedi per l'anima di Bo-reum Hwang, pubblicato da Giunti. La trama è questa: Yeongju ha fatto tutto quello che ci si aspettava da lei: andare all'università, sposare un brav'uomo e trovare un impiego rispettabile. Ed è andata avanti così per molti anni… ma quando ha cominciato a svegliarsi con il terrore di recarsi in ufficio, ha capito che c'era qualcosa che non andava. Si chiama “sindrome da burnout” e travolge le persone portandole al limite. Esaurita dallo stress e da un matrimonio insoddisfacente, Yeongju decide allora di abbandonare tutto per realizzare il suo sogno più grande, quello di aprire una libreria. “Hyu” in coreano vuol dire “riposo”, quindi non può che essere un segno del destino l'aver trovato un fondo nel quartiere di Hyunam-dong. Scaffale dopo scaffale, volume dopo volume, Yeongju avvia la sua nuova attività creando un luogo caldo e accogliente, dove i suoi clienti possano rifugiarsi. Ognuno con le proprie delusioni e i propri problemi. C'è Minjun, il barista che cerca di dare senso alle sue giornate; Jeongseo che usa il lavoro a maglia per sfogare la rabbia; Mincheol, un giovane pieno di dubbi e domande sul suo futuro; e infine Seungu, blogger e scrittore, che sembra avere un interesse particolare nei confronti della bella proprietaria. Gestire una libreria non è però così semplice, e tra presentazioni, contenuti per i social e quotidiana amministrazione, il rischio è quello di perdere nuovamente l'equilibrio e farsi sopraffare, perciò è importante non perdere di vista l'obiettivo: diventare una persona migliore.
Mi è stato consigliato da un paio di persone e non potevo non prendere un libro dove si parla di una libreria e della ricerca di se stessi! 

Ho recuperato anche il volume 4 di Beyond the clouds di Nicke, pubblicato da J-pop. Sì, è stato il periodo dei manga ma ho già letto tre volumi e l'ultimo mi era sembrato brevissimo! Troppo, per non prendere il quarto. Recensioni dei volumi precedenti qui: Vol. 1 - Voll. 2 e 3

Poi, a Mantova, Libraccio ha deciso che non avevo abbastanza libri a casa e ha dato vita a Leggo molto, una giornata in cui paghi 10€ e hai 15 minuti per riempire la tote bag che ti danno con tutti i libri che trovi in una stanza della libreria. Io ne ho presi 10 (non sto scherzando). 
Il primo che ho messo in borsa è stato Un indovino mi disse di Tiziano Terzani, pubblicato da Longanesi. Nella primavera del 1976, a Hong Kong, un vecchio indovino cinese avverte l’autore di questo libro: «Attento! Nel 1993 corri un gran rischio di morire. In quell’anno non volare. Non volare mai». Dopo tanti anni Terzani non dimentica la profezia (che a suo modo si avvera: in Cambogia, nel marzo del ’93, un elicottero dell’ONU si schianta con ventitré giornalisti a bordo, e fra loro v’è il collega tedesco che ha preso il suo posto...). La trasforma, però, in un’occasione per guardare al mondo con occhi nuovi: decide infatti di non prendere davvero alcun aereo, senza per questo rinunciare al suo mestiere di corrispondente. Il 1993 diviene così un anno molto particolare di una vita già tanto straordinaria. Spostandosi in giro per l’Asia in treno, in nave, in macchina, a volte anche a piedi, il giornalista può osservare paesi e persone da una prospettiva spesso ignorata dal grande pubblico: ci aiuta a riscoprire il gusto del Viaggio, ci guida alla scoperta di un continente in bilico tra passato e futuro (e che ricorre alla magia come antidoto alla modernità), ci insegna a conoscere palmo a palmo l’intero Sud-Est asiatico.
Me ne ha parlato bene il mio ragazzo e mi sono fidata! Sarà sicuramente una lettura particolare e fuori dalla mia comfort zone. 

Ho recuperato anche Le ricette salvacena di Benedetta Parodi, pubblicato da Rizzoli perché amo i libri di ricette facili e veloci! Non è il primo che prendo della famosa presentatrice! 

L'altro saggio che ho preso è Intelligenza emotiva di Daniel Goleman, sempre di Rizzoli. Questo saggio, che mi hanno consigliato tutti quelli che conosco e che lo hanno letto, parla dell'unione tra l'intelligenza considerata tradizionalmente da tutti e le emozioni, l'autocontrollo e simili. Molto interessante!

Ho recuperato due romanzi di Sophie Kinsella, scritti sotto il suo vero nome: Madeline Wickham, ovvero Una ragazza da sposare (che parla di Milly, che accetta senza esitazioni di sposare un conoscente gay per permettergli di rimanere in Inghilterra e coronare così il suo sogno d'amore con un ragazzo. Come se fosse un gioco, ma è tutto vero, Milly si veste da sposa e posa con lui per le foto di rito. Dieci anni dopo quell'episodio ormai lontano e dimenticato, Milly è una ragazza molto diversa. È fidanzata con Simon che la adora e i due decidono di sposarsi con un matrimonio da favola, voluto soprattutto dall'insopportabile madre di lei, Olivia, anche perché Simon è davvero un ottimo partito. Nessuno sa del suo precedente matrimonio, quindi è come se non fosse mai accaduto, o no? Ma a soli quattro giorni dal fatidico sì il passato ritorna con prepotenza rischiando di rovinare la sua bella favola. Come fare con Simon? E soprattutto, come farà Milly a tenere a bada sua madre?) ma anche Vacanze in villa (che parla di Chloe e Hugh che si ritrovano con le proprie famiglie a trascorrere le vacanze nella stessa villa, quella dell'amico Gerard, con tutti i disagi del caso). Entrambi sono pubblicati da Mondadori
Sophie Kinsella ha lasciato un grande vuoto in me, quindi ho deciso di recuperare i suoi libri più vecchi (uno era ancora nel cellophane!). 

Ho preso Una vita apparentemente perfetta di Michelle Hunziker, pubblicato sempre da Mondadori, nonostante io non la conosca tanto, per quello che ha passato: lei ha fatto parte di una setta e ne è uscita. Questa cosa mi incuriosisce e mette ansia al tempo stesso! 

Ho recuperato La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola di Raphaelle Giordano, pubblicato da Garzanti. La trama è questa: Ci sono giornate in cui tutto va storto. È così per Camille, quando sotto un incredibile diluvio si trova con l’auto in panne e senza la possibilità di chiamare nessuno. Tutte le sfortune del mondo sembrano concentrarsi su di lei. Ma Camille non sa che quello è il giorno che cambierà il suo destino per sempre. Un uomo le offre il suo aiuto. Si chiama Claude, e si presenta come un «ambasciatore della felicità». Le dice che lui è in grado di dare una svolta alla vita delle persone. Camille sulle prime non dà peso alle sue parole. Eppure, riscoprire la bellezza delle piccole cose renderebbe tutto più facile: l’aiuterebbe ad andare di nuovo d’accordo con il figlio ribelle e a ritrovare la sintonia di un tempo con il marito. Così decide di ricontattare Claude e di seguire le sue indicazioni. Per liberarsi delle caratteristiche negative c’è ogni giorno un semplice esercizio da compiere, un piccolo passo alla volta: ripercorrere le sensazioni di un momento felice, guardarsi allo specchio e farsi dei complimenti, contare tutte le volte che ci si lamenta durante la giornata. A volte basta solo ringraziare per quello che di buono accade, dal profumo del caffè la mattina a una realizzazione personale. Camille comincia a mettere in pratica questi consigli, e intorno e dentro di lei qualcosa succede. Con il sorriso sulle labbra, non è più così difficile parlare con suo figlio e riscoprire con suo marito i motivi per cui si erano scelti. Ma c’è una cosa ancora più importante che Camille ha imparato. Non c’è felicità se non la si divide con qualcuno. Questo è davvero l’ultimo tassello per fare di ogni giorno un giorno speciale, di ogni istante un istante da ricordare.
Volevo leggere qualcosa di questa scrittrice ed eccoci finalmente qui, dopo quasi 10 anni di attesa! 

Ho trovato una copia perfetta del libro più discusso di quest'ultimo anno sui social, ovvero Fiori per Algernon di Daniel Keyes, nell'edizione Tea. La trama è questa: Algernon è un topo, ma non un topo qualunque. Con un'audace operazione, uno scienziato ha triplicato il suo QI, rendendolo forse più intelligente di alcuni esseri umani. Di certo più di Charlie Gordon, che fino all'età di trentadue anni, ha vissuto nella dolorosa consapevolezza di non essere molto... sveglio. Ma cosa succederà quando la stessa operazione verrà effettuata su Charlie? Quale sorte accomunerà la sua esistenza e quella del fedele amico Algernon?
Ci credete che ne stavo sfogliando una copia mentre facevo la fila per entrare a prendere i miei libri?! Il destino è assurdo. 

Ho recuperato Diario di scuola di Daniel Pennac, pubblicato da Feltrinelli. La trama è questa: Diario di scuola affronta il grande tema della scuola dal punto di vista degli alunni. In verità dicendo “alunni” si dice qualcosa di troppo vago: qui è in gioco il punto di vista degli “sfaticati”, dei “fannulloni”, degli “scavezzacollo”, dei “cattivi soggetti”, insomma di quelli che vanno male a scuola. Pennac, ex somaro lui stesso, studia questa figura popolare e ampiamente diffusa dandogli nobiltà, restituendogli anche il peso d’angoscia e di dolore che gli appartiene. Il libro mescola ricordi autobiografici e riflessioni sulla pedagogia, sulle universali disfunzioni dell’istituto scolastico, sul ruolo dei genitori e della famiglia, sulla devastazione introdotta dal giovanilismo, sul ruolo della televisione e di tutte le declinazioni dei media contemporanei. 
Non ho mai letto nulla di questo autore eppure ho già due dei suoi libri in casa. Arriverà anche il loro momento. 

L'ultimo libro che ho preso in quest'occasione è stato La Storia di Elsa Morante, in una vecchia edizioni di Einaudi Scuola. È un romanzo e racconta gli orrori della guerra e della storia, "questo scandalo che dura da diecimila anni". Al centro, le disgraziate vicende della maestrina Iduzza Ramundo, vedova mite e rassegnata, e del figlio Useppe, pischelletto dai grandi occhi azzurri spalancati sul mondo.
L'ho visto un sacco di volte in un negozio ma l'ho preso solo ora. La coincidenza divertente? Anche il mio ragazzo ne ha trovata una copia che si è preso, proprio in quello stesso evento!

L'ultimo libro che ho recuperato è sempre ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale. Vi parlo de Il partigiano Johnny di Beppe Fenoglio, pubblicato da Einaudi. La trama è questa: Largamente autobiografico, il romanzo narra la storia del giovane Johnny, studente di Alba imbevuto di cultura e letteratura inglese, che nell’ultima fase della seconda guerra mondiale decide di raggiungere i partigiani sulle colline delle Langhe. Ma ben presto si accorge che la realtà quotidiana della lotta armata non ha nulla di eroico o di epico, e anzi si consuma in requisizioni di bestiame ai danni di contadini sempre più ostili, e in mille altri piccoli espedienti per sopravvivere. Lasciati i garibaldini per i badogliani, Johnny partecipa a varie azioni militari, uccide uomini, vede morire compagni; e a poco a poco si fa strada in lui la consapevolezza che nell’insensato inferno della guerra l’unico valore in cui riconoscersi, al di là delle ideologie e degli schieramenti, resta la solidarietà umana, il piccolo e magari insignificante aiuto.
Sono delusa dal fatto che sia un romanzo incompiuto ma mi è stato consigliato da diverse persone, tra cui il mio ragazzo. Quindi dovrò leggerlo! 

E voi avete fatto danni come me? Raccontatemelo pure sui social! 

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