Sono stata a Londra e la mia libreria è triplicata - D come danni: mag/giu 2026

Che dirvi se non che ho comprato una caterva di libri? Che trovate anche il video su youtube, ecco!

I primi due libri li ho comprati in Italia, così come gli ultimi. Il primo è stato La sonnambula di Bianca Pitzorno, pubblicato da Bompiani, che ho letto per il gruppo di lettura di cui faccio parte. Ve ne parlerò presto perché l'ho già letto ma vi lascio la trama qui: Di rado il destino si rivela fin dall' ma è proprio quello che accade alla protagonista di questo romanzo, preda fin da bambina di svenimenti improvvisi dai quali si risveglia con il presagio di un evento futuro. I genitori cercano di tenere nascosto questo suo dono e sperano che un buon matrimonio possa metterla al e invece è proprio quel matrimonio il luogo più pericoloso per lei, che sarà costretta a fuggire più lontano che può per ricostruirsi una vita contando solo sulle proprie forze. Comincia così, in una città della Sardegna, l'avventura di Ofelia Rossi, "rinomata sonnambula", donna sola e fiera, che nel suo salotto in via del Fiore Rosso si guadagna da vivere offrendo vaticini per il prezzo di 5 lire. Le sue clienti sono perlopiù signore che covano nell'animo inquietudini e desideri per sé stesse o per coloro che amano.  
La sonnambula le fa parlare, le sa ascoltare, poi simula una trance, impugna una penna d'oca e scrive il suo responso. Fino a quando cominciano a verificarsi eventi che sfuggono anche alla sua sapiente regia, e il passato torna a bussare alla sua porta... Ispirandosi a un ritaglio di giornale di fine Ottocento, Bianca Pitzorno gioca con gli archetipi del romanzo d'avventura e d'amore, intinge la penna nel gotico e nel picaresco per scrivere un romanzo brulicante di vita, onirico, ironico e politico insieme. Abitata da visioni misteriose, la sonnambula è al tempo stesso aliena da ogni superstizione, capace di affrontare con dignità e coraggio il suo destino di donna sola in un mondo ostile.  

Ho trovato in edicola Chernobyl 01:23:40 di Andrew Leatherbarrow, pubblicato da Salani. Come potrete immaginare, parla del disastro di Chernobyl. A questo libro è ispirata la docu-serie famosa del 2019. Mi interessa saperne di più su questa tragedia e questo era uno dei due libri che volevo. 

Poi sono arrivata a Londra ed è stata la fine. Ho preso veramente tanti libri quindi ora prendetevi da bere perché avrete un po' da leggere. 
Sono stata in una libreria dell'usato di Notting Hill e ho preso due libri. 
Il primo è Piranesi di Susanna Clarke, pubblicato da Bloomsbury (in italiano da Fazi). La trama è questa: Piranesi vive nella Casa. Forse da sempre. Giorno dopo giorno ne esplora gli infiniti saloni, mentre nei suoi diari tiene traccia di tutte le meraviglie e i misteri che questo mondo labirintico custodisce. I corridoi abbandonati conducono in un vestibolo dopo l’altro, dove sono esposte migliaia di bellissime statue di marmo. Imponenti scalinate in rovina portano invece ai piani dove è troppo rischioso addentrarsi: fitte coltri di nubi nascondono allo sguardo il livello superiore, mentre delle maree imprevedibili che risalgono da chissà quali abissi sommergono i saloni inferiori.
Ogni martedì e venerdì Piranesi si incontra con l’Altro per raccontargli le sue ultime scoperte. Quest’uomo enigmatico è l’unica persona con cui parla, perché i pochi che sono stati nella Casa prima di lui sono ora soltanto scheletri che si confondono tra il marmo.
Improvvisamente appaiono dei messaggi misteriosi: qualcuno è arrivato nella Casa e sta cercando di mettersi in contatto proprio con Piranesi. Di chi si tratta? Lo studioso spera in un nuovo amico, mentre per l’Altro è solo una terribile minaccia. Piranesi legge e rilegge i suoi diari ma i ricordi non combaciano, il tempo sembra scorrere per conto proprio e l’Altro gli confonde solo le idee con le sue risposte sfuggenti. Piranesi adora la Casa, è la sua divinità protettrice e l’unica realtà di cui ha memoria. È disposto a tutto per proteggerla, ma il mondo che credeva di conoscere nasconde ancora
troppi segreti e sta diventando, suo malgrado, pericoloso.
Non sono una grande lettrice di fantasy eppure questo libro mi attirava molto! Ne parlano tutti bene. 

L'altro libro è She and her cat (lei e il suo gatto) di Makoto Shinkai e Naruki Nagakawa, pubblicato da doubleday (italiano: Einaudi). La trama è questa: Quattro gatti, tutti diversi eppure amici. Quattro donne che pensavano di salvare dei randagi e invece ne verranno salvate. Quattro storie che diventano una, in un valzer di incontri, amicizie fortissime e amori inaspettati, legami che si creano e rinsaldano grazie alla presenza, silenziosa e potente, dei gatti. In un giorno di pioggia di primavera Miyu cammina lungo i binari della ferrovia mentre torna da lavoro e si imbatte in un gattino abbandonato dentro uno scatolone. Decide di portarlo a casa, dove lo ribattezza Chobi. Miyu si è appena trasferita, e lasciata col fidanzato, dunque ha la possibilità di ospitare il nuovo arrivato. Inizia in questo modo la vita quotidiana di Miyu e del suo cucciolo, tra la delicata routine e lo scorrere lento del tempo. Chobi cresce, e nei giorni in cui la sua padrona è fuori casa per lavoro comincia a scorrazzare per il vicinato. In una di queste occasioni incontra Mimi, una gattina randagia che di tanto in tanto va a mangiare a casa di un'umana, Reina, che frequenta una scuola d'arte e non sa quale strada intraprendere in futuro. Sembra una ragazza forte, ma quando il tutor del suo apprendistato tenterà di molestarla, si scoprirà fragile come tutti... Inizia cosí un valzer di incontri, amicizie fortissime e amori inaspettati, legami che si creano e rinsaldano grazie alla presenza, silenziosa e potente, dei gatti. 
Sapete che stravedo per Shinkai e i suoi film? Ora sì: non potevo perdermi questo libro.

Abbiamo visitato Gosh! una fumetteria di Soho e ho deciso di prendere Narrow Rooms di Choi Sungmin, pubblicato da Drawn & Quaterly. La trama è questa: Mentre studia per l'esame di ingresso per la scuola d'arte e vive in una piccola e poco insonorizzata stanza, l'atmosfera soffocante inizia a distorcere la percezione di Daye. Travolta dalla voglia di scappare, si fissa su un vicino nuovo, così alto e bello! Potrebbe essere un modello e questo spiegherebbe perché scompare per diverse volte durante il giorno. Sì, deve vivere una vita piena e glamour...
Non è stato tradotto in italiano e, anche se costava 25 £, doveva venire a casa con me. È bello corposo ma interessante. 

Dopo siamo stati a Waterstone Piccadilly e...ho preso quattro libri (tra l'altro uno l'avevo appena preso in un'altra versione a Notting Hill). 
Ho deciso di prendere A bear called Paddington and other stories di Michael Bond, pubblicato da Harper Collins, nonostante avessi preso Paddington: the original Paddington adventure di Michael Bond, illustrato da R.W. Alley. Il secondo è solo la prima parte della storia di questo orsetto, mandato dal Perù dalla zia che deve andare in casa di riposo e che viene ritrovato dalla famiglia Brown nell'omonima stazione (be', è il contrario: lui si chiama così per la stazione) mentre quello preso a Waterstones è la versione completa dei primi tre racconti. Lo trovo veramente adorabile e voglio leggere tutti i racconti perché penso siano molto carini... anche se io mi baso sulle mie conoscenze del racconto e i film usciti recentemente. 

Ho comprato The 1000 year old boy (Il ragazzo di 1000 anni) di Ross Welford, pubblicato da Harper Collins. La trama è questa: Alfie Monk sembra un normalissimo adolescente. Solo che ha mille anni e ricorda perfettamente l’ultima invasione dei vichinghi in Inghilterra. Quando un incendio distrugge tutto ciò che ama e conosce, Alfie è costretto a chiedere aiuto a due suoi coetanei. O meglio, a due VERI undicenni. Grazie a loro il ragazzo millenario scoprirà un modo di vivere diverso, un modo di vivere che non dura PER SEMPRE.
Lo avevo messo nella lista dei desideri diversi anni fa perché la trama è veramente insolita! 

Ho preso un altro libro per ragazzi, ovvero Am I normal yet? di Holly Bourne, pubblicato da Usborne. La trama è questa: Tutto ciò che Evie vuole è essere normale. E ora che ha quasi smesso di prendere le medicine e si trova in un nuovo college dove nessuno la conosce come la ragazza che è impazzita, le resta solo una cosa da spuntare dalla sua lista. Ma le relazioni possono far impazzire chiunque, cosa che le nuove amiche di Evie, Amber e Lottie, sanno fin troppo bene. Il problema è che se Evie non rivela loro i suoi segreti, come possono impedirle di commettere un errore enorme?
Non potevo non leggere un libro sul Disturbo Ossessivo Compulsivo, una roba con cui lotto da quando ne ho memoria ma che, fino a pochi anni fa, non aveva un nome. In più, penso di avere almeno altri tre libri nella lista dei desideri scritti da questa autrice. 

Ho preso anche The convenience store by the sea di Sonoko Machida, pubblicato da Orion. La trama è questa: La piccola cittadina di mare Mojiko è piena di piccoli tesori, come il supermercato Tenderness (letteralmente: tenerezza). Da fuori sembra un supermercato come tanti altri. Certo, può sembrare strano che il capo del negozio abbia addirittura un suo fan club, essendo così bello, e i clienti sono eccentrici ma c'è un calore che ti attira fin qui. Le luci sono sempre accese, i dipendenti conoscono il tuo nome e sugli scaffali ci sono sempre cibi deliziosi e, dopo un po', inizierai a pensare che tutto ciò che cerchi si trovi qui. 
Questo libro è uno dei romanzi giapponesi più consigliati dai lettori anglofoni ma, appunto, non è ancora stato tradotto. Peccato perché penso sia appena stato tradotto il seguito, in inglese ovviamente, e sembrano molto carini. 

Sono stata anche da TK Max, una catena dove vendono le rimanenze di vari negozi, librerie comprese! Il mio ragazzo è uscito dal primo che abbiamo visitato con almeno 6 libri. Io ne ho preso solo uno nel secondo (assieme a un libro da colorare). Il libro che ho scelto è Blue sisters di Coco Mellors, pubblicato da 4th Estate (in italiano da Einaudi come Le sorelle Blue). La trama è questa: Le sorelle Blue hanno tre giorni per affrontare il vuoto che si è aperto tra loro. Tre giorni per litigare, prendersi cura l'una dell'altra, piangere e ridere. E arrivare, insieme, a capire meglio quel dolore.
Avery è una avvocata che vive a Londra e dietro una vita apparentemente perfetta nasconde un segreto. Bonnie era una pugile ma dopo una sconfitta brutale ha dovuto smettere e forse deve lasciare Los Angeles. Lucky, la piú giovane, fa la modella a Parigi. Poi c'era Nicky, la cui morte improvvisa ha devastato le sorelle. Adesso, riunite nell'appartamento che le ha viste crescere, le tre sorelle si ritrovano ad affrontare un evento che rischia di dividerle. E che, invece, finirà per unirle ancora di più.
Ho sentito parlare tantissimo di entrambi i romanzi pubblicati da questa autrice. Ho comprato questo libro perché costava poco, aveva una bella copertina e volevo sapere se ne valeva la pena, leggere qualcosa di Mellors. Vi farò sapere. 

Ma pensate che mi sia fermata prima di salire sull'aereo di ritorno? Certo che no. 
In aeroporto, i libri costano poco. Quindi ne ho presi tre. 

Il primo è stato Great big beautiful life di Emily Henry, pubblicato da Penguin (in italiano da Harper Collins). La trama è questa: La vita di Margaret Ives è talmente fuori dall’ordinario da essere il sogno di qualsiasi scrittore. Figura tragica, ex regina dei tabloid, erede di una delle più storiche e scandalose famiglie del XX secolo. Scomparsa dalle scene da anni. 
Alice Scott è un’eterna ottimista che sta ancora aspettando la sua grande opportunità di scrittura. Hayden Anderson è una forza della natura, vincitore del premio Pulitzer. Entrambi sono a Little Crescent Island per la stessa ragione: essere scelti per scrivere la biografia della donna che nessuno vede da molto tempo, o perlomeno incontrare l’ottantenne che afferma di essere Margaret Ives.
Per Alice, inoltre, questo lavoro rappresenta l’occasione per impressionare la sua famiglia perennemente indifferente.
Il problema è che Margaret sta dando a ciascuno di loro solo alcuni dei pezzi della sua storia. Pezzi che i due non possono condividere per comporre il puzzle, a causa di un accordo di riservatezza inviolabile. E poi c’è il desiderio sconveniente che vibra tra loro ogni volta che sono nella stessa stanza. Sta diventando sempre più evidente che la loro storia, proprio come il racconto che Margaret sta tessendo, potrebbe essere un mistero, una tragedia o una ballata d’amore... dipende da chi lo racconterà.
Di Emily Henry ho letto Beach read e volevo leggere altro. In realtà, volevo leggere People we meet on vacation ma questo era a metà prezzo! Tutti parlano bene di quest'autrice, riuscirà a conquistare anche me?

Poi, comprando due libri, il meno caro era a metà prezzo, quindi ho recuperato due libri che desideravo tanto. Uno è I'm glad my mom died di Jennette McCurdy, pubblicato da Simon & Schuster (in Italia, Sono contenta che mia madre è morta pubblicato da Mondadori). È l'autobiografia della giovane attrice di telefilm per ragazzi della Nickelodeon. Il titolo è iconico e nasconde, con tanta autoironia, un dolore immenso. Non vedo l'ora di leggere. 

L'altro libro che ho recuperato è Daisy Jones & the six di Taylor Jenkins Reid, pubblicato da Penguin (in italiano, da Sperling & Kupfer). La trama è questa: Daisy Jones & The Six: un gruppo rock diventato leggenda. I loro concerti hanno riempito gli stadi di tutto il mondo, le loro canzoni hanno infiammato le notti di un'intera generazione. Il loro mito è la favola di un'ascesa folgorante, dalle prime esibizioni nei locali underground al successo planetario. È l'incarnazione stessa di un'epoca in cui sesso, droga e rock'n'roll sembravano inscindibili. È la sintesi di un'alchimia perfetta: quel magnetismo unico tra Billy Dunne - il frontman della band, carismatico e tormentato - e Daisy Jones, splendida cover girl e cantautrice dal talento naturale, spirito libero e inafferrabile. Eppure, il 12 luglio 1979, dopo un concerto memorabile, il gruppo è scoppiato, sciogliendosi per sempre. Nessuno ha mai saputo perché... Fino a oggi. Ex musicisti e manager, giornalisti e famigliari: sono stati tutti testimoni, e adesso, a quarant'anni di distanza, sono finalmente pronti a raccontare la verità. Ma ognuno ha la propria versione dei fatti. Quella che rivive nelle loro voci è una storia di ragazzi di vent'anni, amici e amanti, fratelli e rivali; idoli sul palco, anime fragili a riflettori spenti. Una storia di notti folli e albe smarrite, sogni troppo grandi da afferrare e demoni troppo forti da annientare, passioni che accendono il sangue nelle vene e stelle che brillano fino a incendiare il cielo. Perché una canzone non è mai soltanto una semplice canzone. C'è la vita, nella musica. Ed è impossibile dire dove finisca l'una e inizi l'altra.
Ho un altro libro da leggere questa scrittrice ma questo lo desideravo tanto. Spero ne valga la pena. 

E voi direte: "sì, ma poi sei tornata a casa e hai smesso di prendere libri". E invece no perché, essendo stata pigra, sono riuscita ad arrivare al mio compleanno e, ancora prima, a finire in fumetteria. Quindi niente, adesso vedrete un'altra carrellata di libri. 
Avevo una gift card da spendere in un negozio Mondadori e ho preso La profezia dell'armadillo di Zerocalcare, pubblicato da Bao Publishing, nell'edizione Chihuahua (tascabile). È il primo racconto a fumetti dell'autore e dovevo averlo. Per motivi di prezzo e spazio, ho scelto quest'edizione molto carina. 

Ho deciso di recuperare il volume due di Takahashi del negozio di biciclette di Arare Matsumushi (J-pop) perché ho letto il primo (ve ne parlerò presto!) ma, dato che alla mia fumetteria indipendente preferita c'erano gli sconti sui primi volumi di tante serie, ho preso anche Golden Sheep di Kaori Ozaki, sempre J-pop. La trama è questa: Tsugu Miikura, una liceale appassionata di chitarra, si trasferisce nel paesino di campagna in cui viveva da piccola, a causa di problemi familiari. Qui ritrova i suoi amici Sora, Yushin e Asari, con i quali, ai tempi delle elementari, aveva seppellito una capsula del tempo. Tsugu è felice di essersi riunita a loro, ma si rende conto che il rapporto che credeva immutabile, con il passare del tempo, si è pesantemente incrinato. 
Sapete che amo le storie che parlano anche di altre passioni, come la musica. Questa serie è di tre volumi e la trama è molto interessante! 

Per il gruppo di lettura di cui faccio parte, ho preso Le solite sospette di John Niven, pubblicato da Einaudi. La trama è questa: Quando Susan - a causa dei vizi nascosti del marito - si ritrova vedova e con la casa pignorata, insieme ad alcune amiche decide di compiere una rapina. Contro ogni probabilità, il colpo va a buon fine, e alle «cattive ragazze» non resta che raggiungere la Costa Azzurra, riciclare il denaro e sparire. Nulla che possa spaventarle, dopo tutto hanno più di un motivo per riuscire nella loro impresa: andare in crociera e fuggire il brodino dell'ospizio.
Volevo leggere qualcosa dell'autore! Sono a metà quindi ve ne parlerò il prima possibile. 

Per il mio compleanno, il mio amico Marco mi ha regalato due libri della mia lista dei desideri. Il primo è Il cane che guarda le stelle di Takashi Murakami, pubblicato da J-pop. La trama è questa: Il volume racconta la commovente storia del cane Happy e del suo padrone, chiamato affettuosamente "Papà", nel loro viaggio per il Giappone.
Un racconto tenero, splendidamente disegnato, dedicato a tutti gli amanti del migliore amico dell'uomo (e non solo).
L'ho visto in fumetteria tre anni fa e mi sono innamorata della copertina, ne esiste anche una sorta di seguito/antologia successiva che ha la copertina simile. 

L'ultimo libro che vi menziono è Storia di due anime di Alex Landragin, pubblicato da Tea. La trama è questa: A Parigi, una ricca collezionista incarica un uomo di rilegare insieme tre manoscritti, composti in epoche diverse e da mani diverse. A una condizione: non leggerli. Ma quando viene a sapere che la donna è morta – qualcuno dice assassinata – il rilegatore rompe la promessa. Rimane così colpito – e turbato – dalla lettura dei manoscritti che decide di pubblicarli col titolo di Storia di due anime.
L’educazione di un mostro. Dopo essere stato investito da una carrozza, Charles Baudelaire viene soccorso e portato in una villa subito fuori Bruxelles. Anche se lui non l’ha mai vista, la misteriosa padrona di casa dimostra di conoscere il suo passato fin troppo bene. E gli fa una proposta inquietante…
La città fantasma. A Parigi, davanti alla tomba di Baudelaire, un uomo e una donna s’incontrano per la prima volta. Lui è un rifugiato tedesco, lei – Madeleine –, un’enigmatica appassionata di poesia. Con l’esercito nazista ormai alle porte, la città viene evacuata, ma i due decidono di restare. E, in quei giorni di passione, Madeleine gli racconta una storia incredibile: la storia di due anime che si perdono e si ritrovano da quasi due secoli. E poi gli chiede di partecipare a un’asta, dove si venderà il manoscritto di un racconto inedito di Charles Baudelaire, L’educazione di un mostro. L’uomo la asseconda, rimanendo così invischiato in una serie di brutali omicidi che sembrano portare la firma dell’esclusiva – ed elusiva – Société Baudelaire…
I racconti dell'albatro. È la storia di Alula, colei che ricorda, e di Koahu, colui che dimentica. Una storia che comincia al tramonto del XVIII secolo, in una sperduta isola del Pacifico, e si dipana fino ad arrivare a Parigi, nel 1940, davanti alla tomba di Charles Baudelaire, dove il cerchio si chiude. O forse no…
Mi è stato vivamente consigliato da una ragazza che seguivo sui social e che sentivo ogni tanto. Sembra interessante quindi perché no? Lo trovate a prezzo speciale proprio ora, a 4,95€. 

Sì, sono tanti libri ma temo che non ci vorrà molto prima di un nuovo d come danni perché la vita dà tanti libri e tante occasioni per prenderli. A presto! 

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