Ho provato a smettere di comprare libri - D come danni: giugno/luglio 2026
Voi pensavate che sarei riuscita a resistere? Certo che no! Alcuni acquisti, a mia discolpa, li ho fatti per il gruppo di lettura di cui faccio parte quindi partirò da quei libri. Ricordatevi che trovate la rubrica anche su Youtube!
I primi libri di cui vi parlo, li ho presi sul mio kobo e sono, principalmente, per il gruppo di lettura. Per il mese di giugno, le letture erano Le solite sospette e Ellie all'improvviso. Quest'ultimo è di Lisa Jewell, pubblicato da Neri Pozza. È un thriller e parla di Laurel Mack, che ricorda bene com’era la sua vita dieci anni prima, quando aveva tre figli anziché due: un accumulo di faccende da sbrigare, crucci e bollette scadute. Una vita che, con il senno di poi, le appare assolutamente perfetta. Perché una mattina, sua figlia Ellie, la figlia prediletta, quella con cui andava maggiormente d’accordo e di cui era più orgogliosa, era uscita di casa e non era più tornata. Da quel giorno di maggio del 2005 in cui Ellie è svanita nel nulla, non ci sono stati sostanziali sviluppi nelle indagini sulla sua scomparsa. Felpa nera con il cappuccio, jeans sbiaditi e scarpe da ginnastica bianche, Ellie era una qualsiasi adolescente con uno zainetto in spalla quando è stata avvistata l’ultima volta in Stroud Green Road, alle dieci e quarantatré del mattino: da quel momento le sue tracce si sono perse nel nulla, al punto che persino la polizia si è rassegnata e ha liquidato il caso come la fuga da casa di una ragazzina ribelle. Dieci anni dopo, Laurel sta provando a fare i conti con questa incomprensibile verità. Paul, il suo ex marito, ha una nuova compagna e i suoi due figli, Hanna e Jake, sono andati a vivere altrove. Tutti sembrano andare avanti, tutti sembrano essersi fatti una ragione della scomparsa di Ellie, tranne lei. Finché un giorno, in un bar, la sua attenzione viene catturata da un affascinante sconosciuto. Occhi grigi, capelli brizzolati e scarpe eleganti, l’uomo ordina una fetta di torta, prende posto nel tavolo accanto al suo e le rivolge un ammaliante sorriso. Inaspettatamente, Laurel sente qualcosa che si scioglie dentro di lei, un barlume di speranza. Che questo incontro rappresenti una seconda occasione di felicità? Floyd, questo il nome dello sconosciuto, non esita a invitarla a cena e, poco dopo, a presentare a Laurel le sue due figlie, avute da due diverse relazioni. Ma dinnanzi alla più piccola, Poppy, di nove anni, Laurel resta senza fiato: la bambina è infatti il ritratto di Ellie. La stessa fronte spaziosa, le palpebre pesanti, la fossetta sulla guancia sinistra quando sorride. All’improvviso, tutte le domande rimaste senza risposta che hanno tormentato Laurel per anni tornano a galla. Perché guardare quella strana bambina è come guardare sua figlia? Cosa è successo veramente a Ellie? È davvero scappata di casa, oppure c’è una ragione più sinistra per la sua scomparsa? Ma soprattutto, chi è Floyd davvero?
L'ho già letto e ve ne parlerò presto ma wow, intenso!
Lo sto leggendo ora, mentre vi scrivo questo post e mi sta piacendo molto!
L'altro libro di luglio, per il club di lettura, è Padrenostro di Sabrina Efionayi, pubblicato da Feltrinelli. La trama è questa: Il giorno in cui il Napoli sta per vincere il tanto atteso scudetto, tra i vicoli di una città già in festa, Elisa sembra una ragazza come molte altre. Ma non lo è. Lei non potrà confondersi tra la gente e festeggiare. Perché Elisa è un membro della famiglia Caiazzo. A chiunque è nota la fervente fede che li anima, in pochi sanno cosa succede davvero all’interno della comunità religiosa di cui fanno una comunità che esorta i suoi membri a liberarsi dai peccati confessandoli al cospetto degli altri fedeli. Elisa Caiazzo ha ventitré anni e non le è mai stato concesso di esplorare il mondo, che per lei coincide con i confini della città di Napoli. A guardia dell’invalicabile perimetro c’è il padre, Vincenzo, al cui occhio nulla sfugge. Niente accade senza che Padrenostro abbia dato il consenso. E opporsi alla sua volontà non è indolore per nessuno. In famiglia lo sanno, e un letto ormai vuoto lo ricorda sempre a tutti. Elisa però difende suo padre e l’educazione ricevuta, non mette in discussione il cammino che è stato scelto per lei. Almeno fino a quando, un giorno, la sua migliore amica Fortuna la convince ad allontanarsi dalla città per divertirsi e svagarsi insieme a un gruppo di amici. Elisa sperimenterà così la libertà di corpo e mente, ma non senza fare i conti con i sensi di colpa che la divorano, con il tarlo di confessare il peccato compiuto e sottoporsi alla sentenza inappellabile che Padrenostro pronuncerà.
L'ho finito in 24 ore e presto ve ne parlerò. Appena sarà il suo turno, ecco.
È uno dei mille libri giapponesi che sembrano carini e rassicuranti, non potevo non desiderarlo.
Mentre ero a fare una gita sul Lago di Garda, ho scambiato un libro in un punto di bookcrossing. Il libro che ho presto è Un imprevisto chiamato amore di Anna Premoli, pubblicato sempre da Newton Compton Editori. La trama è questa: Jordan ha collezionato una serie di esperienze disastrose con gli uomini. Consapevole di avere una sola caratteristica positiva dalla sua ovvero una bellezza appariscente e indiscutibile, è appena arrivata a New York intenzionata a realizzare il suo geniale piano. Il primo vero progetto della sua vita, finora disorganizzata: sposare un medico di successo. Jordan ha studiato la questione in tutte le possibili sfaccettature e, preoccupata per le spese da sostenere a causa della malattia della madre, si è convinta di poter essere la perfetta terza moglie di un ricco primario piuttosto avanti con gli anni. Ma nel piano non aveva certo previsto che, il primo giorno di lavoro nella caffetteria di fronte all'ospedale, sarebbe svenuta ai piedi del dottor Rory Pittman. Ancora specializzando, per niente ricco, molto esigente e tutt'altro che adatto per raggiungere il suo obiettivo.
Ho già altri libri da leggere dell'autrice ma...continuo a prenderne! È una cosa tremenda.
Ovviamente dovevo recuperarlo, dato che adoro l'autore. Ma non è stato l'unico libro di Zerocalcare che ho recuperato questo mese...
...perché sono stata da Libraccio e ho recuperato anche Un polpo alla gola, la cui trama è questa: è la storia di un’educazione, ma non deve trarre in inganno il fatto che la storia si ambienti, dilatata in tre momenti nella giovinezza del protagonista, in un ambiente scolastico. Si tratta di un’educazione alla vita, al dolore del compromesso, al senso di colpa che deriva dal deludere se stessi e le persone che ci stanno a cuore.
Se si tratta di un'opera di Makoto Shinkai, sapete che per me dev'essere mia. dovrebbe esistere anche l'anime.
Ho recuperato anche Stargirl di Jerry Spinelli, pubblicato da Mondadori. La trama è questa: Immaginate una scuola di provincia in cui tutti i ragazzi si vestono allo stesso modo e fanno le stesse cose, e poi chiedetevi che effetto farebbe, in un posto del genere, l'apparizione di una ragazza vestita in modo stravagante, che va in giro con un topo in tasca e un ukulele, piange ai funerali degli sconosciuti e sa a memoria i compleanni dell'intera cittadinanza...
Ho già letto questo libro alle medie ma ho dei bei ricordi e vorrei rileggerlo. Ho preso anche Il negozio di libri usati di Jiro di Hika Harada, pubblicato da Garzanti. La trama è questa: Sango si trova davanti alla vetrina polverosa della libreria Takashima, a Tokyo. Era la libreria di suo fratello e ora tocca a lei gestirla. Le tremano le mani: non sa se sarà capace di farlo. Pensa che, forse, sia meglio vendere tutto e tornarsene a casa. Non aveva, però, messo in conto una cosa importante: il potere che i libri hanno sulle persone. Il negozio, infatti, è il cuore pulsante di un intero quartiere. E Sango non è sola. Sua nipote Mikiki si rivela una guida preziosa. Per lei, la libreria è un posto speciale, un rifugio pieno di calore. È la possibilità di trovare il proprio posto nel mondo attraverso l’amore per la letteratura. Sango osserva Mikiki mentre aiuta i clienti a trovare il libro giusto. Perché capire i libri significa capire le persone che li tengono in mano. Così, le storie di chi frequenta la libreria si intrecciano con quelle nascoste nei volumi di quegli scaffali. Tra queste storie, c’è anche quella di Sango, che è un libro ancora in attesa di essere aperto. Eppure, i libri non finiscono quando si volta l’ultima pagina. Anzi, è a quel punto che una nuova vita può davvero cominciare.
È uno di quei libri che sembrano essere perfetti per una lettura dolce e, a volte, ce n'è proprio bisogno.
Rimanendo in tema di letture giapponesi, ho recuperato due nuove uscite! Una è Un gatto ti accende la vita di Ishida Syou, pubblicato da Rizzoli, il terzo volume della serie dedicata alle storie della clinica Kokoro. Ho letto i primi due volumi e li adoro: una clinica che ti lascia un gatto per risolvere i tuoi problemi? Ci sto! Tra l'altro, questo mese, ho adottato un micino anch'io!
Makoto Ojiro ha scritto e disegnato Insomniacs after school, che ho adorato. Questo sembra strano ma, sulla copertina, c'è una ragazzi uguale a Isaki di Insomniacs...dovevo averlo!
Per questa volta è tutto ma non ho ancora finito l'elenco dei nuovi libri entrati a far parte della mia collezione. Ma abbiamo così tanti libri di cui parlare...






Commenti
Posta un commento