Recensione! L'ombra della profezia, G. R.R. Martin

Non so quanti di voi aspettavano la nona recensione delle Cronache del ghiaccio e del fuoco ma è arrivata. Tutte le precedenti le trovate qui: Recensioni Trono di Spade

L'ombra della profezia, George R.R. Martin 
Anno: 2008
Editore: Mondadori
Collana: Oscar Bestsellers
Trama:
In spettrali campi di battaglia e tetre fortezze in rovina, fra città tramutate in cimiteri e terre ridotte a ossari, la spaventosa guerra dei cinque re volge ormai al termine. Eppure, in questa apparentemente consolidata "pace del re", nuove, inattese forze sono pronte a sferrare attacchi cruenti. Guidati dal famigerato re Occhio-di-corvo, gli uomini di ferro, eredi di un culto guerriero dimenticato da secoli, si sono lanciati all'invasione del sudovest del reame, costringendo la regina Cersei e il Trono di spade ad affrontare una nuova, inattesa prova di forza. E dalle brume di una memoria lasciata troppo a lungo sepolta, un'antica, sinistra profezia potrebbe minacciare la stessa regina. Non sembra esistere una fine al banchetto dei corvi. E, forse, l'ora del destino sta per scoccare perfino per le prede più inattaccabili.
Recensione: Pensavo che un volume noioso come il precedente non ci sarebbe stato. Invece eccolo: dei tre che formano la quarta parte della saga, il primo è l'unico che si è salvato. In questo troviamo Brienne che è alla ricerca di Sansa, Jaime che va a Delta delle Acque, Cersei che vuole liberarsi di Margaery, Arya che è sempre nelle città libere, la principessa di Dorne che viene imprigionata, Alayne/Sansa che scende nella valle ai piedi di Nido dell'Aquila, Aeron Greyjoy che ucciderebbe il fratello Euron senza pensarci troppo e Sam che si trova nelle città libere con Gilly, il bambino e maestro Aegon. In questo libro viene semplicemente narrata la vita dei personaggi che ho nominato in un breve periodo di tempo. Niente di più, niente di meno. Non ci sono colpi di scena, non ci sono eventi formidabili. E' come un volume di passaggio. Tutto quello che bisognava dire su ciascuno dei personaggi, avrebbe riempito si e no mezza facciata. Invece Martin ha preferito tirarla per le lunghe e descriverci ogni singola cosa. I capitoli di Arya e Brienne mi annoiano sempre di più mentre mi attirano molto di più quelli su Alayne/Sansa, Samwell e di Cersei. Gli ultimi su Jaime non sono stati chissà quanto speciali rispetto ad altri dei volumi precedenti. Non so come giudicare Aeron perchè per ora non ho letto molto su di lui.
L'unico colpo di scena è negli ultimi capitoli. Leggersi 350 pagine prima di avere qualcosa di buono non ha prezzo.
Ho decisamente sentito la mancanza di Daenerys, Tyrion, Jon, Bran (che chissà se è ancora in vita) e Davos. Voglio assolutamente sapere cosa sta accadendo nelle altre parti del mondo creato da Martin e, nella nota dell'autore, viene specificato che il libro successivo sarà più intenso. Non mi resta che aspettare di averlo tra le mani.
Voto finale:3/5

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