Ho altri libri di cui parlarvi - D come danni: dicembre 2025 e inizio anno!
Voi lo sapete: appena finisco di preparare un post di questa rubrica, arrivano altri libri e quindi devo ricominciare da capo. Non mi dispiace però.
Trovate la rubrica anche su Youtube.
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Sono tornata a Poggio Rusco per la svendita di libri sdemanializzati della biblioteca e ne ho recuperati due.
Il primo è Maurice di E. R. Foster, nell'edizione di Garzanti. La trama è questa: Maurice è forse il capolavoro di Forster. Certamente è il suo romanzo più intimo e commovente, uno squisito esercizio privato di scrittura della verità. Sullo sfondo di una società vittoriana rigida ed esclusiva, scoppia tra Maurice e Clive, compagni di college, una passione complice e innominabile. Se per Clive la storia d’amore è destinata a seppellirsi nella «normalità», per Maurice è il calvario che conduce a una nuova vita.
Ma voi vi rendete conto che è un libro del 1914 che è stato pubblicato negli anni Settanta perché l'omosessualità era un reato in Inghilterra? Anche solo questa informazione dovrebbe incuriosirvi ma, devo essere onesta: ho conosciuto questo romanzo perché ho saputo che nel film c'è un giovane Hugh Grant. E io adoro Hugh Grant. Ho scoperto successivamente la storia del libro e ho dovuto recuperarlo! Le aspettative sono alte sia per il romanzo, che per il film.
Ho recuperato anche Molto forte, incredibilmente vicino di Jonathan Safran Foer, pubblicato da Salani. La trama è questa: Oskar, un newyorkese di nove anni a suo modo geniale, ama inventare singolari dispositivi. Inventa camicie di becchime per farsi trasportare in volo dagli uccelli in caso di emergenza, inventa un sistema di tubi collegato ai cuscini di tutti i letti di New York per raccogliere le lacrime di chi piange prima di dormire, riversarle nel laghetto del Central Park e mostrare ogni giorno il livello di sofferenza della sua città. A Oskar capita di piangere sul cuscino, da quando suo padre è morto nell’attacco alle Torri Gemelle. E per non soccombere sotto il peso di un dolore così violento e nuovo cerca la forza nella sua fantasia più che nell’abbraccio di chi gli è rimasto. Un giorno, non troppo per caso, in un vaso azzurro trovato nell’armadio del padre scopre una busta che contiene una chiave. Sul retro della busta c’è una scritta: «Black». Che serratura apre quella chiave? E se Black è un nome, chi è Black? Per scoprirlo Oskar intende bussare alla porta di tutti i Mr e Mrs Black della città, e se il suo viaggio per i distretti di New York non gli riporterà chi se n’è andato per sempre, gli restituirà un passato lontano che ha sconvolto la vita dei suoi nonni paterni e di un’intera generazione: il passato dell’Europa devastata dalla Seconda guerra mondiale.
Il primo è Maurice di E. R. Foster, nell'edizione di Garzanti. La trama è questa: Maurice è forse il capolavoro di Forster. Certamente è il suo romanzo più intimo e commovente, uno squisito esercizio privato di scrittura della verità. Sullo sfondo di una società vittoriana rigida ed esclusiva, scoppia tra Maurice e Clive, compagni di college, una passione complice e innominabile. Se per Clive la storia d’amore è destinata a seppellirsi nella «normalità», per Maurice è il calvario che conduce a una nuova vita.
Ma voi vi rendete conto che è un libro del 1914 che è stato pubblicato negli anni Settanta perché l'omosessualità era un reato in Inghilterra? Anche solo questa informazione dovrebbe incuriosirvi ma, devo essere onesta: ho conosciuto questo romanzo perché ho saputo che nel film c'è un giovane Hugh Grant. E io adoro Hugh Grant. Ho scoperto successivamente la storia del libro e ho dovuto recuperarlo! Le aspettative sono alte sia per il romanzo, che per il film.
Ho recuperato anche Molto forte, incredibilmente vicino di Jonathan Safran Foer, pubblicato da Salani. La trama è questa: Oskar, un newyorkese di nove anni a suo modo geniale, ama inventare singolari dispositivi. Inventa camicie di becchime per farsi trasportare in volo dagli uccelli in caso di emergenza, inventa un sistema di tubi collegato ai cuscini di tutti i letti di New York per raccogliere le lacrime di chi piange prima di dormire, riversarle nel laghetto del Central Park e mostrare ogni giorno il livello di sofferenza della sua città. A Oskar capita di piangere sul cuscino, da quando suo padre è morto nell’attacco alle Torri Gemelle. E per non soccombere sotto il peso di un dolore così violento e nuovo cerca la forza nella sua fantasia più che nell’abbraccio di chi gli è rimasto. Un giorno, non troppo per caso, in un vaso azzurro trovato nell’armadio del padre scopre una busta che contiene una chiave. Sul retro della busta c’è una scritta: «Black». Che serratura apre quella chiave? E se Black è un nome, chi è Black? Per scoprirlo Oskar intende bussare alla porta di tutti i Mr e Mrs Black della città, e se il suo viaggio per i distretti di New York non gli riporterà chi se n’è andato per sempre, gli restituirà un passato lontano che ha sconvolto la vita dei suoi nonni paterni e di un’intera generazione: il passato dell’Europa devastata dalla Seconda guerra mondiale.
Di questo autore, vorrei leggere molti libri. Ho sempre pensato che il primo sarebbe stato Ogni cosa è illuminata ma ho trovato questo e quindi pazienza! Sembra davvero interessante.
Con gli sconti della Newton Compton Editori, ho recuperato una raccolta di storie in digitale, ovvero Un gatto per ogni volta che torni a casa di Mitsuharu Sagawa. La trama è questa: Ci si può sentire soli o persi in tanti modi, come lo sono in modo diverso gli otto protagonisti di queste storie. Ognuno di loro vive una crisi, un vuoto, una domanda senza risposta. Ma ad attenderli c'è sempre un gatto – randagio, silenzioso, pieno di amore – che con i suoi insegnamenti li aiuterà a ritrovare la strada, a fidarsi del prossimo, ad amare di nuovo. Dalla stanza di Yoshiko, dove nascono quattro gattini, al tetto del bar dove Eichi incontra il misterioso Elvis e un gatto che sembra custodire segreti antichi, fino alla solitudine di Yude che scopre come la luce possa riaccendersi anche nel momento più buio.
Con gli sconti della Newton Compton Editori, ho recuperato una raccolta di storie in digitale, ovvero Un gatto per ogni volta che torni a casa di Mitsuharu Sagawa. La trama è questa: Ci si può sentire soli o persi in tanti modi, come lo sono in modo diverso gli otto protagonisti di queste storie. Ognuno di loro vive una crisi, un vuoto, una domanda senza risposta. Ma ad attenderli c'è sempre un gatto – randagio, silenzioso, pieno di amore – che con i suoi insegnamenti li aiuterà a ritrovare la strada, a fidarsi del prossimo, ad amare di nuovo. Dalla stanza di Yoshiko, dove nascono quattro gattini, al tetto del bar dove Eichi incontra il misterioso Elvis e un gatto che sembra custodire segreti antichi, fino alla solitudine di Yude che scopre come la luce possa riaccendersi anche nel momento più buio.
Dopo aver messo Un gatto per i giorni difficili e La soluzione è sempre un gatto tra i miei preferiti del 2025, siete stupiti da questo acquisto? Io no anzi, ero molto felice di avere un altro romanzo simile. Poi vedremo quanto ma dettagli.
Ho anche chiesto a Cristina (la mia vicina, con gatto morbido e la passione per i manga) di recuperarmi Skip & Loafer vol. 3 di Misaki Takamatsu, pubblicato da J-pop mentre andava in fumetteria perché non ho abbastanza serie da portare avanti in contemporanea, no? Non vi spoilero niente, vi dico solo che è una serie comica su Mitsumi che si trasferisce a Tokyo per frequentare il liceo e le cose non vanno come le ha immaginate. Ma non è una cosa così negativa anzi, la stupirà!
Poi sono arrivati i regali di Natale!
Il mio amico Marco mi ha regalato The woman in me di Britney Spears, pubblicato da Tea. È l'autobiografia della famosissima cantante. La desideravo tanto e mi sono stupita di riceverla per Natale (assieme a dei lego!).
Il mio amico Marco mi ha regalato The woman in me di Britney Spears, pubblicato da Tea. È l'autobiografia della famosissima cantante. La desideravo tanto e mi sono stupita di riceverla per Natale (assieme a dei lego!).
Il mio ragazzo mi ha fatto un triplo regalo. Uno era il dvd di Tokyo Godfathers, un anime che io non ho mai visto prima di questo gennaio, quindi ho apprezzato molto.
Mi ha regalato il primo volume de La taverna di mezzanotte di Yaro Abe, pubblicato da Bao Publishing. La trama della serie manga è questa: C’è un piccolo ristorante, in un vicoletto di Shinjuku, a Tokyo. Apre a mezzanotte e chiude alle sette del mattino. Sul menù c’è un solo piatto, ma i clienti sanno che lo chef preparerà loro qualunque cosa chiedano, se ha gli ingredienti giusti. Nella taverna si intrecciano le storie delle persone che vivono la notte della metropoli, dai cabarettisti alle cameriere dei club, a personaggi improbabili che portano nuove storie da raccontare. Le brevi storie hanno personaggi a volte estemporanei, a volte ricorrenti, un po’ come la clientela di un vero ristorante, fatta di clienti abituali e occasionali. L’umanità che traspare dalle storie, per ciascuna delle quali la scusa è una ricetta, è di una delicatezza inusitata e preziosa.
Era nella mia lista dei desideri da quand'è uscito il primo volume, nel 2020. È stata una gran bella sorpresa!
Mi ha regalato anche Le ricette dello Studio Ghibli di Thibaud Villanova, pubblicato da Gribaudo. Come dice il titolo, questo ricettario raccoglie i piatti mostrati nei cartoni realizzati dallo Studio Ghibli. Sono molto entusiasta di questo regalo, anche se alcune ricette richiedono una bella preparazione! La mia amica Cristina, che vi ho menzionato prima, dice che probabilmente, tra il manga e questo, il mio ragazzo vuole mandarmi un segnale! Ma poco importa: sono molto golosa anch'io.
Sono stata da Libraccio a Verona e ho preso due manga, ovvero i volumi 2 e 3 di Living room Matsunaga-san di Keigo Iwashita, pubblicati da Star comics. Non ho ancora letto il primo volume ma sono dettagli. La trama è questa: Per motivi familiari, Miiko è costretta a trasferirsi nella share house gestita dallo zio. La ragazza si ritrova così a dover svolgere le faccende domestiche, una cosa a cui non era per niente abituata, e ad abitare con dei coinquilini un po’ singolari. In particolare Matsunaga, il più grande del gruppo, le incute un po’ di timore, ma con il passare dei giorni scoprirà che in realtà è un ragazzo molto premuroso.
Sono stata a mangiare con i miei amici al Minotauro, sempre a Verona: un bar/libreria/mostra...un posto super speciale che vi consiglio di cuore. Ho comprato due copie di Miao! di José Fonollosa, pubblicato da Diabolo Edizioni. È una raccolta di strisce dedicate alla vita con i felini. L'ho già letto e mi è piaciuto molto! Infatti, ne ho portata una copia anche a Cristina, in cambio di coccole al piccolo (che non è piccolo in nessun modo) Briciolo (ogni tanto lo potete vedere su instagram, dove mi trovate come lamenteaffilata).
Sono poi stata in montagna per Capodanno. La verità è che non ho passato delle vacanze tranquille perché si sono ammalati sia mia nonna (a Natale) sia il mio ragazzo, mentre eravamo via. Però mi sono presa un libro: Rocket Man di Chris Roberts, pubblicato da Rizzoli. È una biografia di Elton John ricca di foto e con tutte le tracklist dei suoi album. Ho anche la sua autobiografia (che devo ancora leggere) ma ci tenevo ad avere anche questo bel volume!
È un mese abbondante che non compro nulla! Che sia la pausa inaspettata della rubrica?




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